domenica 24 novembre 2019

Quando si perde l'identità si perde la dignità

"Abbiamo il piacere e l'onore di annunciare la presenza di Carola Rackete domenica a Che Tempo Che Fa alle 21 su Rai2", ha annunciato Fabio Fazio. 
Sono finiti i tempi in cui si aveva l'onore e il piacere di annunciare nei programmi Rai studiosi, artisti, giornalisti di alto spessore, intellettuali veri - non piazzisti politicizzati - atleti con meriti sportivi, ecc. 

Nell'attuale società, dove alcuni ideali politici tendono, da decenni, a distruggere valori fondamentali come patria, famiglia e fede - qualunque credo esso sia - è inevitabile che si perdano i principi con i quali si sono fondate intere civiltà. Tutti sappiamo che la famiglia è la prima forma di società con la quale impariamo regole e valori, pertanto doveri e diritti. Di conseguenza, nel momento in cui snaturiamo il concetto di famiglia, si perdono di vista le qualità e le tendenze stesse che si ritengono connaturali all’essere umano

Ed ecco che il padre, notoriamente una figura che rappresenta le regole, il dovere, la protezione, viene sostituita con un soggetto senza identità: "genitore1", e la madre, figura protettiva, magari con "genitore2". Quindi, per effetto, è naturale che stravolgendo i valori della famiglia - elemento base del nucleo sociale - vengano snaturati i valori della comunità. Pertanto, oggi, chi tenta di scardinare le regole della nostra civiltà di riferimento diventa mentore, martire o, peggio, eroe. 

Sicché ci ritroviamo a pontificare, su politiche umanitarie e internazionali, nella rete di Stato, una "frichettona", mantenuta dal papalino benestante, che per "mestiere" scorrazza nel mediterraneo su ordini di chi ha interesse nello sgangherare, per fini puramente economici, ciò che per secoli le nostre civiltà si sono battute. Ed è altrettanto "naturale" che qualcuno come Fabio Fazio, pagato profumatamente dalla collettività, decida di invitare in una sua trasmissione, per acclamare come una sorta di "Giovanna d'Arco", una ragazza che ha violato leggi italiane attentando la vita di chi difende i nostri confini. 

Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di Patria e Famiglia. E, badate bene, questi valori non possono essere definiti conservatori in un'epoca in cui si tenta, da decenni, di distruggere una civiltà fondata su diritti e doveri edificanti, ma devono essere identificati come valori progressisti.

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